Progetto Casa Solidale e Casa Solidale Giovani

Nel 2011 prende avvio a Verona, per iniziativa della Caritas Diocesana Veronese, il progetto «Casa Solidale». L’idea centrale ed ispiratrice è la consapevolezza che non sia sufficiente trovare una soluzione abitativa ed un lavoro per considerare compiuto un percorso di re inclusione sociale. 

Elemento cruciale in molte storie di esclusione e marginalità è infatti la solitudine.

Obiettivi:

  1. Costruire uno spazio abitativo in cui la persona possa risiedere dignitosamente con una propria autonomia;
  2. Sviluppare una rete sociale che supporti il vivere quotidiano;
  3. Proporre iniziative finalizzate all’integrazione nel territorio di residenza.

Target:

Persone che vivono una situazione di grave marginalità

Persone in carico ai Servizi Sociali Territoriali

Persone che possono essere in carico ai servizi specialistici (SerD, Psichiatria, Uepe)

 

 

 

Oggi accogliamo 24 persone. Nella realtà cittadina abbiamo avviato un totale di 16 appartamenti, dei quali:

  • 12 appartamenti singoli
  • 2 appartamenti per 2 persone
  • 2 appartamenti per 3 persone

Inoltre al Samaritano sono state realizzate 10 unità abitative (9 singole e una doppia), fornite di letto, bagno autonomo, tavolo – sedie, frigo – lavello, piccolo angolo cottura.

 

 

 

 

A questo link la testimonianza di un ospite del Progetto Casa Solidale.

 

Casa Solidale Giovani

Dal 2016, a fronte di un bisogno in crescita, è stata avviata una sperimentazione di casa per giovani adulti definiti neomaggiorenni (18-25 anni).

Tre abitazioni sono state destinate all’accoglienza dei giovani, con figure di riferimento molto vicine. Una prima abitazione di prima accoglienza presso Corte Melegano, vicino a Buttapietra, e altre due con progettualità diverse, ma sempre protese verso il raggiungimento dell'autonomia di ciascun giovane ospite.

Ecco la testimonianza del 2017 di un ragazzo che fa parte del progetto Casa Solidale Giovani: