"Si tratta di un periodo stimolante, con una progettualità sul territorio su cui è bello reinvestire", con queste parole esordiscono gli operatori del Progetto Richiedenti Protezione Internazionale del Samaritano di Caritas Verona. Nelle ultime settimane, anche grazie agli stimoli del nuovo direttore di Caritas, don Gino Zampieri, sono riprese le accoglienze in alcune comunità parrocchiali e in altre sono nati nuovi stimoli e nuovi entusiasmi. "E' un lavoro che punta a mettere insieme le persone, in controtendenza rispetto alla società odierna, che preferisce dividere, costriuire muri, allontanare le persone. Ed è per questo che sappiamo che stiamo facendo la cosa giusta".

Le accoglienze nelle parrocchie sono sparse su tutto il territorio della Diocesi di Verona, sottoforma di piccoli Centri di Accoglienza, cioè appartamenti con 4-5 ospiti ciascuno, oppure Siproimi, l'ex Sprar con due appartamenti da 6 ospiti ciascuno, oppure Corridoi Umanitari, con varie accoglienze che comprendono anche donne e bambini. Per un totale di oltre 20 parrocchie ospitanti in tutta la provincia di Verona e di circa 80 ospiti coinvolti.

Il Samaritano è pronto ad incontrare nuove parrocchie disponibili ad una accoglienza sul proprio territorio: piccoli numeri, per favorire l'integrazione sul territorio degli ospiti e l'animazione della comunità parrocchiale sul tema dell'accoglienza. Per informazioni contattare: segreteria@ilsamaritanovr.it.