tratto da Verona Fedele

Cambio di guardia alla guida di Caritas veronese. È mons. Gino Zampieri il nuovo direttore al quale il vescovo di Verona ha dato il mandato di prendere in mano le redini dell’ambito caritativo della Chiesa veronese. Mons. Zampieri, che è stato economo della diocesi negli scorsi 12 anni, ora è diventato vicario episcopale per la carità e la salute.
Dentro la grande famiglia della Caritas non è nuovo, perché già con il precedente direttore mons. Giuliano Ceschi collaborava stabilmente. Ora tocca a lui assumere questa responsabilità e non in un frangente di poco conto. «Non sono preoccupato di cosa o quanto fare – afferma – perché la nostra organizzazione ha già dato prova di saper intervenire con tempestività e in grande sicurezza attraverso una collaudata rete che è capace di coinvolgere il volontariato e le istituzioni pubbliche e private. Il mio compito sarà quello di tenere sempre vivo il “come” fare, cioè la dimensione umana e cristiana che deve caratterizzare ogni nostra comunità a partire dall’impegno verso i più piccoli e i più deboli».
Il fatto che mons. Zampieri provenga da un precedente incarico diocesano, lo colloca nella dimensione della continuità e certamente saprà far valere le sue doti e competenze non solo pastorali, ma anche in ambito amministrativo.
«Mentre saluto tutti i collaboratori con i quali lavorerò fianco a fianco e i numerosissimi volontari che animano con il loro servizio il territorio veronese – ha concluso il neo-direttore – mi rivolgo con particolare stima e apprezzamento alle istituzioni pubbliche e private con le quali Caritas opera in sinergia per rinnovare la volontà di non far venire mai meno il nostro contributo specifico di evangelica cura del prossimo. E chiedo una preghiera perché il Signore mi dia la luce necessaria per portare a termine la grande responsabilità di cui sono stato investito».
Accanto a mons. Gino Zampieri rimane confermato il vicedirettore Carlo Croce, al quale si affiancherà un nuovo vicedirettore nella persona di Marco Bonato. Confermata anche la collaborazione del diacono Piergiorgio Roggero, di Marco Zampese per il settore accoglienza di profughi e senza dimora, e di Barbara Simoncelli per la rete degli empori e della distribuzione degli alimenti.
In questo momento di grande emergenza causato dal contagio di Coronavirus, un dato su tutti emerge in modo impressionante: coloro che erano gli ultimi della nostra società, ora lo sono ancora di più e in modo drammaticamente grave. È certamente questo un battesimo di fuoco per il nuovo direttore e il nuovo vicedirettore di Caritas ai quali vanno non solo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro, ma anche la solidarietà e la vicinanza collaborativa di tutti.