Anche per la stagione invernale 2019/2020 il Comune di Verona, insieme con la rete del privato sociale che si prende cura delle persone senza dimora, metterà a disposizione oltre 90 posti letto aggiuntivi ai 130 ordinari.
L’”accoglienza invernale” quest’anno inizierà il 25 novembre, una settimana in anticipo rispetto agli anni passati. A partire da questa data, le varie strutture aggiuntive, diffuse sul territorio veronese, saranno in grado di accogliere uomini e donne in emergenza abitativa per la stagione fredda.
Tutti gli accessi, i rinnovi e le dimissioni avvengono attraverso lo Sportello Unico Accoglienza che, dalla sede del Samaritano, lavora in concerto con l’Ufficio Accoglienza del Comune di Verona. Si tratta di un intervento umanitario, che sospende i criteri di accoglienza in vigore durante il resto dell’anno, mantenendo solo quello identificativo della persona. Le accoglienze tengono conto, oltre che del tempo di permanenza necessario, anche di situazioni personali come l’età, il genere, la condizione sanitaria e il legame con il territorio. Saranno molto preziose, anche per questo servizio, la presenza e la forza del volontariato coinvolto.