Il Liceo Carlo Montanari è stato scelto per rappresentare la Regione Veneto per il Progetto "Legalità e Merito nelle scuole", organizzato dal MIUR, dal Ministero delle Pari Opportunità e dall'Università Luiss con l'attenzione del Presidente della Repubblica.
L'obiettivo è sensibilizzare gli studenti sulla tematica, scelta in base alla problematica locale, dell' immigrazione e della legalità. Anche Il Samaritano l'anno scorso è stato invitato al Liceo con un'intera classe di richiedenti asilo della propria scuola interna. I ragazzi del Samaritano hanno incontrato diverse classi e in alcuni casi gli alunni del Montanari sono stati veri e propri insegnanti, con power point sulla città di Verona, sulla cultura e le tradizioni italiane e con uno scambio di opinioni, storie e anche cibi (vedi link).

Il percorso del Montanari si è concluso con l'esposizione, sulla facciata della sede Palazzo Ridolfi del Liceo, di alcuni ritratti fotografici di persone con una storia di emigrazione alle spalle, diffondendo il messaggio: "No Borders No Nations, Just People".


Le polemiche non sono tardate ad arrivare e in data 17 maggio un gruppo di esponenti di un movimento politico di estrema destra ha manifestato davanti al Liceo in opposizione al lavoro realizzato e al messaggio proposto.


Gli studenti hanno invitato tutti ad esprimere disapprovazione in merito agli avvenimenti accaduti e supporto al Progetto, con l'intenzione di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza veronese sul tema dell' immigrazione e integrazione. E ieri, lunedi 4 giugno, hanno organizzato in Piazza Bra un presidio pacifico e apolitico, aperto a cui chiunque creda nei valori dell'antirazzismo e nel diritto di libera circolazione.

Erano presenti oltre un centinaio di persone, tra studenti, professori, famiglie e interessati. Un messaggio importante per la città e per le generazioni di giovani che crescono in questa società.