Le eccedenze alimentari non sono un problema. Infatti l’organizzazione dell’eccedenza alimentare si è ulteriormente strutturata attraverso un rapporto sempre più capillare con la rete degli Empori della Solidarietà.
Gli operatori, la maggior parte dei quali volontari, a disposizione per il recupero di cibo dalle mense scolastiche attraverso il Progetto Rebus, e dai vicini supermercati attraverso il Banco Alimentare, hanno prestato servizio anche per il recupero da aziende del territorio che hanno individuato in Caritas Diocesana Veronese quale beneficiaria delle loro donazioni. Le derrate alimentari recuperate, oltre a sostenere il fabbisogno degli ospiti del Samaritano, sono entrate nel circuito di approvvigionamento degli Empori e, in caso di eccedenza, redistribuite a realtà vicine con una mensa di comunità.
Anche la cucina di via dell’Artigianato è riuscita ad assorbire buona parte delle eccedenze alimentari arrivate al Samaritano, con l’aiuto dei volontari che aiutano a smistarle e, al bisogno, selezionarle.

Grazie a tutto questo ingente lavoro il Samaritano riesce ad arricchire le proposte culinarie della mensa, ma non solo. I nostri volontari aiutano anche a combattere lo spreco e a rimettere in circolo le eccedenze del mercato, affinché "niente si perda" (Gv 6:12).