Rinnovata la convenzione tra Caritas diocesana veronese, Comune di Verona e altri partner con la Casa circondariale di Montorio. Altri tre anni di progetto a Verona, per una reinclusione sociale per detenuti ormai in vista del “fine pena” o assoggettati a misure alternative. Alle spalle per il decimo anno di fila c’è il fondamentale sostegno economico della Fondazione Cariverona. Ricordiamo che Progetto Esodo nasce nel 2011 (poi come Fondazione legata a Caritas nel 2016) su iniziativa dei Vescovi delle diocesi di Verona, Vicenza e Belluno-Feltre, per assistere e promuovere le persone che si trovano ad affrontare problematiche di vario genere con la giustizia, fuori e dentro il carcere, vivendo in situazioni di marginalità sociale.

Tutti i partner della convenzione

  • Fondazione Esodo, insieme a Caritas diocesana veronese
  • Comune di Verona
  • Direzione della Casa circondariale di Montorio
  • Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Verona
  • Ufficio di sorveglianza di Verona, sezione del Tribunale di sorveglianza di Venezia
  • Ufficio distrettuale di Esecuzione Penale Esterna
  • Corsozio Sol.Co. (con il ruolo di seguire concretamente i percorsi di inserimento lavorativo)

Finanziatore principale del progetto: Fondazione Cariverona