Ecco tutte le accoglienze invernali pensate dal Samaritano Caritas, in collaborazione con Comune di Verona, Fondazione Cariverona, parrocchie e enti sul territorio.

Ca’ d’inverno – Cadidavid

La struttura di Via Corbella, a Cadidavid, era nata un anno fa per far fronte all’accoglienza di senzatetto con problematiche sanitarie, non legate al Covid. Oggi continua il suo servizio in una collaborazione che vede Caritas Verona e Comune in prima linea, con il coinvolgimento in rete anche di un’altra cooperativa come la Comunità dei giovani. La struttura conta 20 posti letto ed è residenziale.

 

Accoglienza Covid maschile – San Bernardino (vedi foto)

Presso il Monastero dei Frati di San Bernardino, a Verona, è stata individuata un’area per accogliere i senzatetto positivi al Covid-19 ma asintomatici. La struttura, che conta 20 posti letto, è gestita secondo tutte le normative vigenti, da Caritas diocesana insieme alla Cooperativa Babel.

 

Accoglienza Covid femminile – Tempio Votivo

Presso i locali della parrocchia del Tempio Votivo vengono accolte donne senza fissa dimora positive al Coronavirus ma asintomatiche. Tale struttura può ospitare fino a 8 persone ed è gestita da Caritas Verona insieme alla Cooperativa Santa Maddalena di Canossa.

 

Gravissima marginalità – S.Giovanni Evangelista

La parrocchia di San Giovanni Evangelista, vicino a Santa Lucia a Verona, ha messo a disposizione un ampio salone con bagni, per circa 15-20 persone che restano in strada anche nei mesi invernali e che presentano grosse problematiche, anche per essere accolte nei normali dormitori. Questa struttura è gestita da Caritas insieme all’Unità di strada della Coop. Comunità dei giovani e lavora in collaborazione anche con la Ronda della carità e la Polizia municipale che possono intercettare durante la notte persone da inserire per avere per lo meno un letto caldo dove dormire.