Sono stati etichettati come “bamboccioni”, “NEET” per dirla all’inglese. Chi sono i NEET? L’acronimo sta per Not (Engaged) in Education, Employment or Training, ovvero i ragazzi che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Un’etichetta non facile da togliere, specialmente in tempi come quelli che viviamo, caratterizzati da incertezza, sconforto, decrescita personale ma anche collettiva.

Proprio a loro è dedicato il progetto “OH!”, acronimo di Opportunity Hub, finanziato da Fondazione Cariverona, promosso dalla Cooperativa I Piosi di Sommacampagna in collaborazione con Fondazione Edulife e Penta Formazione. Si tratta di un percorso di formazione in ambito food destinato ai giovani tra i 18 e i 29 anni con una predisposizione per il cibo e ciò che vi ruota intorno come il catering, la gestione della sala e molto altro. I giovani avranno la possibilità di immergersi in un contesto produttivo reale, maturando una consapevolezza riguardo al settore lavorativo e alle proprie passioni e competenze.

La presentazione del progetto è avvenuta sabato 26 gennaio al 311 Verona, dove i giovani, tra cui anche alcuni ospiti del Samaritano, che aderisce a questo magnifico progetto, hanno avuto modo di conoscere l’esperienza di due giovani ragazzi accomunati dalla passione per il food: il veronese Giacomo “Jack” Ballarini, fondatore di BUNS, noto ristorante a Verona specializzato in burger, e autore del libro “Burger perfetto”, e Simone Scipioni, vincitore dell’edizione 2018 di MasterChef Italia, che ha dato prova del suo talento culinario esibendosi in uno showcooking.

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