Sabato 5 ottobre Il Samaritano ha incontrato i suoi volontari in una mattinata di conoscenza, condivisione e anche riflessione grazie ad alcune dinamiche di gioco volute e gestite da alcuni giovani.
Attraverso un gioco con degli esperti facilitatori esterni, i volontari hanno creato un gruppo che aveva lo scopo di ricomporre l’ordine corretto di una sequenza di immagini senza mostrare l’immagine raffigurata sulla propria carta agli altri partecipanti. Una dinamica all'apparenza complicata, ma molto simpatica e vivace che ha permesso di far capire che ognuno fa parte di un grande disegno, della famiglia del Samaritano, e tutti, in egual importanza, possono contribuire alla realizzazione di questo disegno, in cui ciascuno è importante, ma nessuno è assolutamente fondamentale.
A seguire i responsabili di progetto hanno raccontato in pochi minuti le novità di ciascuna realtà, rispondendo a domande e curiosità.
Una mattinata colorata e piacevole che ancora una volta ha messo al centro quelli che sono il motore del Samaritano, cioè i volontari.