Il 18 ottobre 2006 nasceva a Verona la cooperativa sociale Il Samaritano, per dare risposta concreta alla situazione di difficoltà vissuta da molte persone che vivevano in strada. Il Cardinal Camillo Ruini e il Vescovo di Verona dell’epoca, Mons. Flavio Roberto Carraro, inaugurarono quella struttura, voluta fortemente dalla CEI, in occasione del IV° Convegno Ecclesiale nazionale di Verona. Oggi quell’opera segno di Caritas diocesana veronese esiste ancora. Nuovi progetti, nuove strutture, nuove povertà, tanti volontari e operatori e tantissime persone bisognose che vi sono passate, l’hanno accompagnato negli anni, per portarlo alla realtà che è oggi.

Le parole di mons. Gino Zampieri, direttore di Caritas Diocesana Veronese:

Nel 2021 Caritas ha compiuto i suoi primi 50 anni e Papa Francesco ci ha augurato… di proseguire lungo il cammino iniziato. Ci ha calorosamente invitato a continuare nel nostro impegno con un consiglio, un compito e un incoraggiamento. Il consiglio di assumere sempre più lo sguardo di coloro che sono rimasti indietro per poter scorgere assieme a loro qual è la migliore strada da percorrere. Il compito di testimoniare secondo l’esempio di Gesù il Vangelo della carità. L’incoraggiamento a superare con audacia e creatività gli ostacoli che incontriamo lungo il percorso.
La nostra Caritas sviluppa le sue attività in molti campi e le realizza mediante vari strumenti come, ad esempio, le associazioni San Benedetto e San Zeno; le due cooperative il Samaritano e Roveto Ardente; la fondazione Esodo. Si tratta perciò di un’azione articolata e coordinata su più fronti che solo se viene letta nel suo insieme è in grado di illustrare l’impegno complessivo della nostra Diocesi nel campo della Carità.
Le attività svolte dalle cooperative “Il Samaritano” e “Roveto Ardente” sono rivolte esclusivamente a favore di persone che vivono faticose situazioni di marginalità personale e sociale perché senza dimora, migranti, detenuti, giovani adulti in difficoltà o comunque che vivono in simili o analoghe situazioni di disagio e problematicità. Sono davvero tante le attività delle nostre cooperative. Attività che ci stiamo impegnando a sviluppare ed orientare sempre più nell’ottica di una collaborazione di rete che ponga la persona al centro del nostro servizio di animazione e testimonianza della carità
“.

Ecco le parole di Marco Zampese, attuale direttore de Il Samaritano:

«La cooperativa Il Samaritano nasce come opera segno di Caritas Diocesana Veronese. Cioè nasce come scelta della diocesi di Verona di porre un segno nella società e nella Chiesa per poter sperimentare e operare in una delle realtà di bisogno più lacerate. Infatti, quando parliamo di grave marginalità, parliamo di quella fascia di persone che non hanno più nessuna rete familiare, amicale, sociale che le consenta di affrontare i bisogni. Partendo dai bisogni più elementari come un posto per dormire e qualcosa da mangiare, ma sapendo bene che questo è solo l’inizio, la prima parte dei veri bisogni delle persone. I veri bisogni sono quelli di sentirsi accolto, amato, sentirsi di appartenere a qualcosa o qualcuno, di poter avere nuovamente l’opportunità di realizzare i propri sogni, il proprio sé».

A questo link è possibile vedere le ultime relazioni annuali della Cooperativa Il Samaritano.