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In Cammino per Verona, quanta Bellezza

Il Samaritano, opera segno di Caritas diocesana veronese, ha deciso di avviare un progetto pilota che coinvolge ospiti, volontari ed operatori proponendo con cadenza mensile una serie di “cammini chiacchieranti”, o “chiacchiere camminanti”, per la città di Verona, e tentare così di cogliere quanta più bellezza possibile, vista l’abbondanza. L’iniziativa è aperta a tutti coloro che, in un modo o nell’altro, abitano gli spazi dell’accoglienza del Samaritano attraverso diversi progetti: persone provenienti dall’ambito penale del progetto Esodo, giovani e adulti senza dimora dei progetti Casa solidale e Casa solidale giovani, gli ospiti richiedenti asilo accolti nella struttura di accoglienza collettiva di via Rosmini, gli ospiti senza dimora accolti nella casa di via dell’Artigianato, i volontari che sostengono l’organizzazione, gli operatori.

Questo è il racconto di Adelino Murari, uno dei volontari che partecipano più attivamente nell’iniziativa.

Giungendo in un luogo diverso da quello famigliare, molti sono i modi per conoscere appieno le persone che vi abitano, la loro storia, la loro cultura, la loro lingua. Passeggiare lentamente nelle piazze e nelle vie della città, osservando con attenzione le cose che si presentano al nostro sguardo, è senz’altro un modo utile e intrigante per chi desidera far parte di questa comunità come un nuovo cittadino. 

Non di meno, per chi abita in città da parecchio tempo, ripercorrere le solite strade con una sensibilità diversa aiuta a cogliere particolari mai notati prima e che ora, con una diversa luce, si arricchiscono di nuovi significati. “Quante volte sono passato di qua e non ci avevo mai fatto caso…”

Naturalmente, passeggiare, curiosare, osservare, conoscere e quindi apprezzare sono pratiche che si imparano un po’ alla volta, occorre allenarsi. È ancora meglio se si viaggia in compagnia, con qualche suggerimento dettato dall’esperienza di chi si è già avventurato in questo tipo di iniziative.

Certo: piazze, monumenti antichi e moderni, archi, castelli, lapidi e cippi millenari, episodi storici e fatti di cronaca. Verona è luogo di incontri di persone, di culture, di arti e mestieri da duemila anni, grazie al crocevia di strade, autostrade, ferrovie ed al fiume Adige che attraversa la città abbracciandola dolcemente.

Con tutti questi tesori e questa bellezza a portata di mano, non resta che calzare un buon paio di scarpe e mettersi in cammino, gli spunti e gli argomenti non mancano! Non serve essere particolarmente eruditi, ma ben disposti a trascorrere qualche ora all’aria aperta, camminando e conversando piacevolmente con altre persone, con leggerezza, dimenticando per un po’ la routine e le difficoltà che appesantiscono le nostre giornate. Per il resto ci pensa la bellezza di Verona.

Perché non approfittarne? Non servono molti denari, occorre invece rompere il ghiaccio e trovare un po’ di spazio tra le cose da fare, in apparenza troppe e non procrastinabili, e si passa con facilità dal detto al fatto.

Intercettando lo spirito sociale ed erudito di qualche volontario, Il Samaritano ha deciso di avviare questo progetto con cadenza mensile lungo le strade della città di Verona. L’iniziativa è aperta a tutti: ospiti, volontari e operatori.

Gli intenti sono molteplici: si vogliono cercare nuove modalità e forme per dare impulso al processo di integrazione e/o reinserimento delle persone nel tessuto sociale di Verona, per rafforzare lo spirito di squadra tra operatori e volontari, per offrire nuove possibilità di dialogo tra operatori ed ospiti, il tutto nella cornice e nel contesto meravigliosi offerti dalla città di Verona.

Questa esperienza, marcatamente informale e per questo “leggera”, grazie alla proposta del Samaritano è stata vissuta per la prima volta da tante persone, che hanno molto apprezzato questa preziosa opportunità. A livello nazionale non si tratta di una novità assoluta o, come si preferisce dire ora, di una proposta innovativa, ma si è dimostrata un’azione coinvolgente per tutti, per chi la propone, chi la organizza e chi vi partecipa.

Si potrebbe anche dire che si tratta di un gesto di attenzione, di un regalo certamente gradito. E questo basta per proseguire con il progetto, cercando di migliorarlo, ed infine inserendolo in maniera strutturata e consolidata nelle attività che il Samaritano rivolge alle persone in difficoltà, e a coloro che li accompagnano.

Per conoscere meglio l’iniziativa o partecipare: ilsamaritano@caritas.vr.it