Dopo la prima fase di accoglienza al Centro di Accoglienza Madonna di Guadalupe, Caritas Diocesana Veronese, attraverso la Cooperativa Il Samaritano, ha accolto l’appello di Papa Francesco.
Il progetto di accoglienza che Il Samaritano propone alle parrocchie o alle comunità religiose prevede la “presa in carico”, sul piano economico e sul piano delle relazioni e del percorso di integrazione, di un piccolo gruppo di persone (dai 3 ai 5 uomini adulti) richiedenti protezione internazionale, provvedendo ad ospitarli in una struttura abitativa di proprietà, data in comodato o presa in locazione (affitto) e affiancando e accompagnando queste persone nel percorso di inserimento ed integrazione nel nostro territorio.
Il progetto di accoglienza iniziato e sostenuto da Il Samaritano trova un naturale sbocco e completamento presso le comunità parrocchiali o religiose, attraverso un percorso di collaborazione reciproca e continuativa e la condivisione di progetti individuali per ciascun ospite.
Sul piano strettamente materiale “Presa in carico” significa assunzione dell’onere economico di mantenimento degli ospiti.
Il Samaritano si fa carico continuativamente dei seguenti aspetti:
– Gestione dei rapporti amministrativi e istituzionali con la Prefettura;
– Accompagnamento nel processo di ottenimento della protezione internazionale
– Monitoraggio della situazione igienico sanitaria;
– Costruzione di un progetto individuale condiviso con l’ospite e la comunità ospitante;
– Completamento del percorso di alfabetizzazione, elaborazione di corsi professionalizzanti e tirocini lavorativi
Cosa fa la Parrocchia
Trova una soluzione abitativa per 3 o 4 o 5 ospiti
Si fa loro compagna di cammino in un progetto che durerà dai 12 ai 18 mesi
Li coinvolge nella vita della comunità
Crea il tessuto connettivo tra ospiti e territorio
Contribuisce a costruire la loro autonomia (senza vincoli e promesse)
Cammina insieme a loro
Grazie al coinvolgimento della comunità, Il Samaritano riuscirà ad accantonare un importo, che andrà a costituire un Fondo di solidarietà.
Dal momento che la Prefettura considera concluso il progetto di accompagnamento del cittadino straniero al momento del riconoscimento dello status di protezione, la Caritas Diocesana Veronese ha deciso di sostenere le persone oltre detto termine per ulteriori 6 mesi, accompagnandole in percorsi di ricerca lavorativa e di soluzioni abitative di lungo termine, oltre che continuando a fornire assistenza quotidiana.
Il costo di questi mesi sarà sostenuto direttamente da Il Samaritano, grazie al “fondo di solidarietà” alimentato dal margine di gestione che si genera grazie alla presa in carico delle Parrocchie.
Ecco le parrocchie che attualmente svolgono questo servizio di accoglienza:
